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Collana con ciondolo As Roma

Collana con ciondolo As Roma collezione My Club

39,0049,00

Disponibilità: 5 disponibile

Collana con ciondolo As Roma con catenina e chiusura in argento rodiato 925% (6,70 gr), smalti in resina giallo/rossi oppure con cordella cerata.

Misura ciondolo: 13x20x2 mm

Lunghezza catenina: 490 mm

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Descrizione

Collana con ciondolo As Roma realizzata a mano al banchetto. Ogni ciondolo ha seguito la lavorazione che segue. E’ stata fatta una fusione d’argento alla forgia e tagliato il lingotto che ne è risultato in due metà; al laminatoio manuale una metà è stata fatta a lastrina piatta e l’altra metà a fascetta lunga e stretta. La prima è stata tagliata a forma di scudetto e la seconda modellata sulla stesso e ad esso saldata. Una volta messo il pezzo nell’acido, sono stati realizzati in cera limabile i freni e i terminali, utilizzando lime e frese, per passarli poi al processo di microfusione. E’ stata quindi tagliata una cerniera dalla misura grande (semilavorati, tubo d’argento). Ripreso il ciondolo, con l’aiuto di un seghetto, sono stati realizzati dei piccoli solchi sul suo bordo e incastrati i “travertini” insieme alla maglia, quindi saldato tutto insieme e messo in acido. Tutti i pezzi sono stati rifiniti con lime, frese e carte abrasive (dalla grana più grossa alla grana più fine) e portato alla lucidatrice. Una volta passato con spazzola in crine e pasta gialla a velocità minima (per togliere gli ultimi graffi rimasti) e poi a velocità massima (per rifinire il tutto), è stato lucidato ancora con la spazzola in cotone morbido e rossetto (ossido di ferro), sia a velocità minima che a velocità massima. E’ stato poi messo a lavare in acqua calda e sapone per gioielli (nell’ultrasuoni, macchinario che con scariche di ultrasuoni lava accuratamente l’oggetto) e ad asciugare ricoprendolo di sabbia specifica. Una volta asciutto il ciondolo è stato immerso nel rodio (bagno galvanico), vi è stato applicato lo smalto in resina ed è stato lasciato asciugare sotto le lampade ad alte temperature per qualche ora. Infine è stato assemblato.

Collana con ciondolo As Roma

Simboli, stemmi e colori delle squadre di calcio mi hanno sempre incuriosito ed affascinato molto; essi comunicano radici ed identità del popolo che rappresentano, veicolano messaggi importanti , anche se a volte, purtroppo, non sono noti, se non ai tifosi più accaniti, o ben decifrati.
Il 1927-27 fu la stagione d’esordio della compagine giallorossa; il colore della maglia era il rosso con il collo a V giallo, i pantaloncini erano bianchi e le calze nere con fasce gialle e rosse. La decisione della nuova Società di assumere i colori della “Città eterna” fu dettata dalla volontà di identificarsi il più possibile con essa; i colori del gonfalone del Campidoglio, ossia il rosso porpora ed il giallo oro, divennero quindi i colori della A.S. Roma. Con le stagioni e gli anni la squadra cambiò diverse volte i colori della divisa (bianca, viola, verde per fare degli esempi) ma i riferimenti ai colori identificativi non mancarono mai, anche se solo inseriti in decorazioni o dettagli.
Il primo stemma usato dalla Roma fu uno scudo triangolare occupata nella metà superiore dalla lupa capitolina (a ricordare la leggenda di Romolo e Remo) su sfondo giallo, e nell’altra metà l’acronimo ASR su sfondo rosso; rimase tale per anni fino a quando venne sostituito con una coccarda rossa, con al suo interno l’acronimo “AS Roma” in giallo. Nel 1978 i dirigenti giallorossi indussero la Società ad istituire un ufficio per la pubblicità diretto da Gratton, il quale ebbe anche l’incarico di realizzare un nuovo logo per la squadra; la lupa capitolina, infatti, non potè essere registrata come marchio perché il Comune di Roma non diede il su benestare; fu così creato il disegno del famoso lupetto nero stilizzato con l’occhio rosso. Nel corso degli anni furono ideate diverse varianti di questo stemma fino a quando il lupetto fu definitivamente incorniciato in uno scudo rosso bordato di arancione. Nel 1997 finalmente il Comune concesse il permesso speciale di utilizzare il simbolo della lupa e, la Società, ripropose così una nuova versione dello stemma introducendo la lupa ed i gemelli.

Ulteriori informazioni

Catenina

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